home | contattaci 
   





































 

A quando l'apertura della metropolitana?

Sembra ormai prossima l'apertura della tratta De Ferrari-Brignole (Sant'Agata) della metropolitana genovese. Si stanno ultimando i lavori di rifinitura delle stazioni e delle gallerie e cominceranno le corse prova dato che sono già stati installate le rotaie. A quanto pare in primavera avverrà una prima inaugurazione per le sole autorità mentre gli utenti dovranno aspettare l'estate per poter utilizzare la nuova tratta. Ritarderanno invece i nuovi convogli che potrebbero garantire una buona frequenza di treni sull'intero percorso. Intanto si fa strada l'ipotesi di un possibile prolungamento in superficie verso San Fruttuoso.

Nascono i parcheggi d'interscambio

Nasce un nuovo progetto coordinato da AMT, Comune di Genova e Genova Parcheggi che prevede l'istituzione di parcheggi d'interscambio nelle zone periferiche dela capoluogo ligure dove sarà possibile lasciare l'auto e prendere il mezzo pubblico per dirigersi verso il centro cittadino. Le prime due zone individuate sono quella di Piazzale Marassi vicino allo stadio e a Pegli, quella di Piazzale Malaspina. Gli automobilisti potranno parcheggiare il mezzo privato per l'intera giornata al costo di 6€ e senza spese aggiuntive spostarsi con bus, metro, funicolari, ascensori, Navebus (in particolar modo per Pegli data la vicinanza tra il park e il Molo Archetti). Il parcheggio sarà gratuito per gli abbonati annuali AMT. Finalmente un'iniziativa lodevole sperando che possa accogliere l'apprezzamento di genovesi e non.

Nuove emettitrici per i biglietti ferroviari

Sono state presentate nuove emettitrici di biglietti ferroviari regionali self service che saranno progressivamente installate nelle stazioni della rete ligure. L'investimento di 3 mln di euro, finanziato in parte dalla Regione Liguria, prevede l'istituzione di 120 nuove macchinette di nuova generazione per il biglietto fai da te, con la speranza che vengano debitamente sorvegliate da atti vandaliche e di manomissione che in molti casi hanno messo fuori uso le emettitrici. Inoltre sono state presentate anche opere di revamping per alcune carrozze adibite al trasporto regionale.

Tagli AMT: una doverosa riflessione

Con l’entrata in vigore del nuovo orario estivo di AMT è stato posto in opera il paventato piano di revisione della rete; non è il caso, qui di scendere in particolari, ma è palese come gli effetti del provvedimento siano stati pesanti e abbiano sollevato critiche a non finire.
A prescindere dall’ entità dei tagli (si parla del 5% delle percorrenze sul semestre, ma è un dato medio, e si sa come sono le medie..), le scelte operate appaiono spesso, ancor prima che criticabili, prive di logica, e in qualche caso hanno alterato assetti precedenti ben apprezzati dall’utenza (è il caso del 48 inspiegabilmente deviato verso San Martino). Per non parlare del servizio serale, dove, oltre a frequenze praticamente dimezzate su certe linee, si sono registrati cervellotici accorpamenti che impongono tracciati tortuosi e dispersivi per raggiungere una certa destinazione: situazioni che, di fatto, finiscono per dissuadere il ricorso al mezzo pubblico. Si aggiunga a ciò la mancanza di coordinamento degli orari di transito per minimizzare le rotture di carico negli interscambi, resi indispensabili dal taglio di diverse linee che non raggiungono più il centro cittadino.
A tutto questo si sovrappongono la mancanza di un’adeguata informazione dell’utenza, le paline alle fermate rimaste senza orari affissi, la generale situazione di stallo e di incertezza, elementi che denotano l’improvvisazione e l’insicurezza pianificatoria della revisone, al punto che, di fronte a certe vibrate proteste, AMT sta ritornando su alcune decisioni.
Ovviamente si tratta di un orario estivo, e una significativa valutazione dei disagi apportati dal piano sarà possibile solo al cambio orario di settembre, con la riapertura delle scuole e il nuovo orario invernale. Tuttavia non è difficile prevedere che i disagi saranno molto pesanti, e potrebbero determinare una perdita significativa di utenza anche fidelizzata, con inevitabili conseguenze per gli introiti e quindi il bilancio aziendale.
Le proteste dell’utenza, dei Municipi, dei consumatori non si sono fatte attendere, e potrebbero a tempi brevi concretizzarsi in iniziative anche clamorose: non c’è da stupirsene, visto che l’Azienda, dal 1993 ad oggi ha operato dei tagli pesantissimi sull’offerta che, su alcune linee di forza, superano i trenta punti percentuali in termini di percorrenze; che, paradossalmente, abbiamo recentemente riscontrato un significativo aumento tariffario; che ogni anno i finanziamenti per il TPL rischiano di essere progressivamente decurtati con il pretesto della grave congiuntura economica, in contrasto con i roboanti propositi espressi per il rilancio della mobilità sostenibile; che la crisi finanziaria dell’ Azienda si è inspiegabilmente accentuata nell’ arco degli ultimi due-tre anni. E che infine, malgrado la percezione di un’evasione tariffaria diffusa, la quota degli introiti da documenti di viaggio non sia mai scesa significativamente sotto la soglia di quel 35% prescritto dalla normativa. Un’utenza, quindi, ancora rispettosa dei propri doveri civici e fedele – non sappiamo quanto meritatamente – all’Azienda, un’utenza che merita rispetto e non deve essere vilipesa con farneticazioni su “autobus che girano vuoti”. Tirare troppo la corda, ed indurre proprio gli utenti abbonati - e quindi solventi - a voltare le spalle al trasporto pubblico significherebbe la debacle per l’equilibrio finanziario dell’ Azienda, oltre che un colpo mortale alla vivibilità urbana. Qualcuno dovrebbe cominciare a riflettere su questo, prima che sia troppo tardi.



Da oggi finalmente online il numero 9 di Metrogenova.com Magazine. Per leggerlo e/o scaricarlo clicca sulla copertina.



Inserito il report dedicato al deposito di
Torino Smistamento

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per l'anno 2012: per aderire clicca QUI e leggi i dettagli!

Ci trovi anche su Facebook presso la pagina Associazione Metrogenova


© www.metrogenova.com. Tutti i diritti riservati. È vietato riprodurre il contenuto di questo sito senza autorizzazione.
Associazione Metrogenova C.F. 95114670102