
L’idea di partenza era quella di fare un enorme reportage che, sinteticamente, potesse “raccontare” il mio mese in giro per la Spagna e il Portogallo attraverso i mezzi pubblici delle varie località toccate. Il progetto era ambizioso sì, ma troppo dispersivo e quindi ho preferito dei flash sulle realtà maggiori.
La Catalogna
(che in catalano viene chiamata Catalunya, o più semplicemente el Principat ), è una comunità autonoma della Spagna e soprattutto una nazione storica dove tuttora è radicato un forte senso di autonomia. Questa situazione di tensione politica è molto più nota forse nella zona basca (nel nord est della Spagna, a ridosso del confine francese) dove da diversi anni agisce il gruppo ETA tristemente noto per i suoi attentati dinamitardi. Nonostante tutto Barcellona è una vera e propria calamita per quanto riguarda i turisti, di tutte le età, per il suo grande dinamismo e modernità.
Soprattutto grazie alla forte industrializzazione del '800 (portata avanti anche in tutto il '900) risollevò un’economia in crisi e la città tornò a essere un importante centro commerciale, politico e culturale. Chiara testimonianza sono le due Esposizioni Universali organizzate in città nel 1888 e nel 1926. Pensiamo poi al progetto di abbattere le antiche mura medievali, per fare spazio all’Eixample ovvero l’espansione che allargò i confini della città fino a inglobare i paesini della vicina periferia (per fare alcuni nomi Gràcia, Sarrià, Horta, Sant Gervasi de Cassoles ecc.). Dopo la lunga parentesi di guerre e Franchismo, alla fine degli anni '70, il ritorno alla democrazia portò anche un recupero dell'identità politico-culturale catalana. Barcellona iniziò un nuovo sviluppo culturale e urbanistico che la ha convertita nella metropoli moderna che è oggigiorno.
Una tappa importante furono i Giochi Olimpici, organizzati nel 1992, i quali contribuirono molto allo sviluppo della capitale catalana. Negli anni che vanno dalla designazione olimpica nel 1986 al 1992, Barcellona si trasformò radicalmente, rinnovandosi, ampliandosi e promuovendo la sua immagine ovunque nel mondo. Il suo recente sviluppo economico ed urbanistico fa si che si possa considerare la città come un vero e proprio polo europeo accostabile a tante altre grandi capitali del vecchio continente. Il sistema di trasporto pubblico rispecchia in pieno questa sua posizione offrendo una fitta rete di servizi locali, regionali, nazionali ed internazionali

Il servizio di trasporto ferroviario è gestito dalla Renfe, società che, insieme ad altri organismi controlla la rete nazionale. La stazione principale, dove attualmente sono in corso lavori di spostamento ed ampliamento dei binari (aggiornamento agosto 2007) è Barcelona Sants dalla quale partono sia treni per le località più vicine (chiamati in catalano Rodalies, Cercanías nel resto del territorio nazionale) sia per località distanti serviti da treni differenti: l’Euromed ad esempio serve la linea costiera fino ad Alicante, il Talgo è utile per raggiungere le destinazioni oltre confine francese più i servizi di media e lunga distanza con destinazioni Madrid, il centro della Spagna e la costa a nord.
Fortemente in espansione la ferrovia AVE acronimo di Alta Velocidad Española. La prima linea AVE fu inaugurata nell’aprile del 1992 fra Madrid e Siviglia in grado di superare gli oltre 450km di distanza in meno di 3 ore. Attualmente è in costruzione una seconda linea, tra Madrid e Barcellona, di cui il primo troncone, che collega Madrid e Lleida, è stato aperto l'11 ottobre 2003.
Secondo il sito ufficiale della Renfe l'arrivo a Tarragona era previsto per il 2006 ma il collegamento non dovrebbe essere ancora attivo. Sempre secondo la società ferroviaria questa linea dovrebbe vedere, alla fine, circolare i treni più rapidi del mondo in servizio commerciale, alla velocità limite di
350 km/h
, percorrendo i
600 km
che separano le due città in 2 h 30 min. In progetto anche la costruzione della linea da Valladolid, e in più esistono progetti per unire alla rete Valencia e Alicante e realizzare l'interconnessione con la rete dei TGV francesi (linea Barcellona-frontiera francese). L'obiettivo è di mettere tutti i capoluoghi di provincia a meno di quattro ore di viaggio da Madrid. (fonte: Renfe, Wikipedia).
Tornando alla dimensione locale il sottosuolo di Barcellona pullula comunque di piccole fermate collegate dai treni pendolari Renfe, le quali sono per la maggior parte ben collegate con le numerose linee della metropolitana gestita da TMB. Attualmente sono operative 6 linee Rodalies che collegano i punti esterni della periferia con il centro città, di recente apertura la linea 10 che collega Barcellona Sants ed Estaciò de França con l’aeroporto del Prat.

- Autobus
La rete autobus di Barcellona è estremamente capillare. Si contano 108 linee operanti sul territorio cittadino e nelle zone limitrofe. Molte linee, pur essendoci la validissima offerta della rete sotterranea, gravitano sul centro città (Plaza Espanya, la stazione di Sants,
la Ramala
e Paral.Lel). Come a Genova anche a Barcellona vi è una grande varietà di mezzi: di piccole dimensione (operanti nelle zone collinari o comunque lontane dal centro), i
12 metri
normali e alcuni
18 metri
. Molte vetture sono recenti anche se rimangono in circolazione anche mezzi più vecchi. Tanto per citare alcune case vi è una buona dose di MAN, City Class simili a quelli operativi a Genova e molti Mercedes Citaro (come nella foto). Un SARTA di colore blu effettua servizio sull’Aerobus, che collega Pl. Catalunya all’aeroporto de El Prat: corse della 5 della mattina fino all’una di notte con frequenza massima di 15 minuti.
Servizio Notturno:
Al servizio normale giornaliero va aggiunta la grande scelta di linee notturne, ben 17 linee, identificate dalla sigla N seguita dal numero (N-0 fino a N17). A queste viene affiancato anche il servizio del numero 153 (BARCELONA / CORNELLÁ). Solitamente queste corse sono attive tutta la notte (dalle 22.00 fino alle 4.30) con frequenza di circa 20-25 minuti.
- Tram

Esistono di fatto 3 insiemi di tram a Barcellona: Trambaix, Trambesòs e la turistica Tramvia Blau (194) gestita dalla TMB.
La Trambaix
comprende le linee
- Francesc Macià à Bon Viatge
- Francesc Macià à Sant Martì de l’Erm
- Francesc Macià à Sant Feliu
E
la Trambesòs
:
4. Ciutadella Vila Olimpica à Estaciò de S.Adrià
5. Glories à S. Joan Baptista
La linea 5 al momento è in corso di prolungamento, il lavori dovrebbero terminare nell’autunno 2007 aggiungendo tre fermate e raggiungendo Gorg, con corrispondenza alla L2 della metropolitana.
Discorso a parte per la linea turistica Blau che collega Pl. J.F. Kennedy (corrispondenza L7) con Pl. Del funicular che permette di raggiungere Tibidado. Il percorso su questo tram d’epoca è di circa
1300 metri
attraverso un’area residenziale.
- Impianti speciali
La funicolare che college Paral.Lel a Montjuïc è sicuramente degna di nota. Collegata alla fermata della metropolitana Paral.Lel (L2 e L3) è un modo efficiente per raggiungere questa bella zona collinare. Queste due vetture, completamente automatiche, hanno una capienza di 400 passeggeri per una portata di circa 8 mila persone all’ora nelle due direzioni. Per questo motivo il veicolo è composto da tre parti per un totale di diciotto aperture ai lati. Il tracciato, lungo
758 metri
si snoda per la maggior parte in galleria, tranne un piccolo tratto all’aperto. A circa metà del tragitto (della durata di circa 2 minuti, quindi con una velocità di circa
10 metri
al secondo più il tempo di frenata) abbiamo un raddoppio di binario che permette la salita e la discesa contemporanea dei due veicoli. Questa soluzione la troviamo anche sulla funicolare Zecca Righi. Ovviamente per utilizzare questa funicolare è sufficiente un titolo di viaggio comune della TMB.
Non solo funicolari però a Barcellona. Molto intelligente e funzionale risulta anche la serie di scale mobili che nelle vicinanze della fermata della metropolitana Vallcarca (L3) collega la strada con uno degli ingressi di Parc Guell, posto diverse decine di metri più in alto. Queste scale mobili, in servizio solo durante la giornata, sono ovviamente gratuite e permettono di superare un bel dislivello che al contrario metterebbe a dura prova anche i turisti più incalliti. Arrivati in cima alla scala (anzi alle scale, in quanto si tratta di più pezzi con piccoli intervalli) giratevi verso il basso, vi renderete conto della grande fatica risparmiata!
- Metropolitana
L’attuale gestione della linea metropolitana da parte della TMB ha origine nell’inizio del novecento.
Di fatto le compagne di gestione erano due: Companyia del Gran Metro de Barcelona (GMB) e
la Ferrocarril Metropolità
Transversal de Barcelona (FMT) che negli anni ’60 si unirono per formare l’attuale TMB.
Attualmente sono in servizio sulle linee metropolitana tre tipologie di veicoli: le 3000, le 4000 (nella foto) e un modello più recente dotato anche di schermi all’interno delle carrozze.
Le linee della TMB sono in realtà solamente 6:
L1 Hospital de Bellvitge à Fondo
L2 Paral·lel à Pep Ventura
L3 Zona Universitaria à Canyelles
L4 Trinitat Nova à
La Pau
L5 Cornellà Centre à Horta
a cui recentemente si è aggiunta
la L
11 Trinitat Nova à Can Cuiàs anche se quest’ultima vanta solo 5 fermate.

Al normale servizio della TMB si aggiunge quello della FGC, ovvero
la Ferrocarrils
de
la Generalitat
de Cataluyna. Questa compagnia gestisce due linee differenti, nelle quali operano diversi vettori:
- Barcelona - Vallès line
- Llobregat - Anoia line
Della prima fanno parte le linee di metropolitana L6 e L7, entrambe in partenza da Pl. Catalunya e con destinazione Reina Elisenda (L6) e Av Tibidabo (L7), e quattro linee suburbane (S1, S2, S5 e S55) tutte sempre in partenza da Pl. Catalunya (nella foto un treno in servizio sui suburbani)
L’Anoia line invece è composta dalla linea di metro L8 (Pl. Espanya - Molí Nou), da tre linee suburbane (S4, S8 e S33) e due regionali (R5 e R6) tutte in partenza da Pl. Espanya.
Sempre
la FGC
gestisce due impianti di funicolari (Funicular de Vallvidrera e Funicular de Gelida), i Buses FGC, il Martorell bus e il Pallejà-Fontpineda Bus.
Testo di: Davide Vallese
Settembre 2007 - Metrogenova.com
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