Già in origine si prevedeva anche il raggiungimento di Casella Paese dopo il completamento del ponte sul torrente Scrivia, ma benché l'opera fosse stata ultimata nel
1930, tale estensione fu realizzata solo nel
1953 con un prolungamento in retrocessione ed interamente in sede stradale dalla allora stazione capolinea, che fu quindi denominata Casella Deposito.
La Ferrovia Genova
Casella, inserita in un famigerato elenco di “rami secchi” che ha causato la chiusura di tante piccole ferrovie italiane, ha continuato inspiegabilmente a vivere, forse per la mancanza di una rete stradale realmente alternativa, almeno nella prima metà del percorso.