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Materiale attualmente circolante sulla rete regionale con funzioni di trasporto regionale e suburbano

Elettrotreni:

ALe 801/940: sono elettrotreni a composizione bloccata composti da pilota+2 rimorchiate + pilota. Furono realizzate tra il 1977 e il 1978 come versione migliorata del precedente gruppo ALe 803, che era stato il primo progettato per il servizio pendolare intorno alle maggiori città. Gli ALe 801 offrivano 390 posti distribuiti su quattro elementi (invece dei tre delle ALe 803); prodotti all’inizio degli anni ’70, risultano inadeguati al servizio avendo un’ accelerazione e una frenatura troppo lenta, porte che si aprono lentamente, scalini troppo alti. Circolano su tutte le linee del nodo, con prevalenza sulla Genova-Acqui Terme
Treno ad Alta Frequentazione (TAF): si tratta di elettrotreni motrice ALe 426, due carrozze intermedie Le736 e una testata ALe 506 Sono stati prodotti a metà anni ’90 e sono certamente adeguati al trasporto urbano/suburbano, soprattutto avendo alta capacità di trasporto e consentendo un incarrozzamento veloce. Circolano prevalentemente sulla linea costiera lungo tutta la tratta Savona-Sestri Levante.

ALe 742: si tratta di elettrotreni a composizione bloccata composti da pilota+2 rimorchiate + pilota.
Risalgono alla fine degli anni ’80 e sono adeguati al trasporto urbano/suburbano per capacità di frenatura, accelerazione; hanno il difetto di avere scalini troppo alti. Circolano raramente sulla Genova-Acqui Terme, in quanto sono assegnati a Torino Smistamento e quindi fanno capo alla Regione Piemonte.

Treni a materiale convenzionale:

Si tratta di treni classici locomotiva+ carrozze+ semipilota (ovvero carrozza che porta passeggeri, ma che è attrezzata per ospitare i macchinisti e per condurre il convoglio); nel nodo di Genova circolano:

Le E464, note anche col nome di TRAXX 160 DCP, secondo la denominazione del produttore, sono una famiglia di locomotrici elettriche leggere sviluppate per l'utilizzo sui treni navetta a corto e medio raggio. Le E464 sono l'ultimo gruppo di motrici acquistato da Trenitalia, per sostituire le ormai vetuste E646 e E424 risalenti agli anni '50 e '60.  

E 656 (Caimano) sono locomotori elettrici pesanti articolati ad uso passeggeri (i primi) o merci (i secondi) sviluppati per le Ferrovie dello Stato negli anni '70 e tuttora circolanti. Devono il loro nome al particolare logo che riporta un caimano verde-giallo in corsa, apposto secondo l'uso di allora sul lato della cabina.

E 646: Le locomotive E646 (con le “gemelle” E 645) sono mezzi di trazione ferroviaria costruiti dalle Ferrovie Italiane negli anni 1950 e tuttora in servizio; negli anni ’70 il progetto E646 fu sottoposto ad adeguamento tecnologico, con l'installazione del telecomando a 78 poli per l'accoppiamento con carrozze semipilota per il servizio su treni reversibili per il traffico pendolare.

VIVALTO: il nome è stato scelto come contrazione di Vivaldi+alto in quanto la tendenza attuale di Trenitalia è quella di attribuire ai rotabili dei nomi musicali; trattandosi di carrozze aventi una parte rialzata da qui il nome alto.
Vivalto è un veicolo ad alta tecnologia, fornito di dotazioni utilizzate per la prima volta sui treni italiani: l'informazione ai passeggeri è realizzata tramite audiodiffusione e monitor LCD visibili da ogni punto del treno, in grado di ricevere e riprodurre anche programmi televisivi per l'On-Board Entertainment e protetti da vandalismi tramite un capillare sistema di videosorveglianza. Tutte le postazioni passeggeri sono dotate di presa elettrica, per la prima volta su un treno a medio-corto raggio. E’ stato costruito dal Consorzio Corifer, un raggruppamento di tre produttori italiani. Il Vivalto appartiene alla nuova generazione di veicoli creati già alla nascita con la livrea XMPR unificata; è destinato all'utilizzo con motrici E. 464 di nuova costruzione, di cui riprende la forma del musetto.


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